AFFOGANDO PER RESPIRARE
Ma sì dai, riapriamo i battenti, tanto che senso ha tenerlo ancora chiuso sto blog... Non serve a niente e mi da su i nervi. Certo il tempo che vorrei dedicargli è sempre più ristretto e qualcosa mi dice che questo spazio finirà per regalarmi ancora qualche dispiacere. Ma è fatto di persone che di virtuale hanno sempre di meno visto che regalano e provano emozioni e per me tanto basta per essere presenza tangibile, sai che me ne faccio di tanti fantasmi reali che mi circondano tutti i giorni. E proprio perchè fatto di persone è lecito oltre che qualche sorriso aspettarsi anche qualche delusione, in fondo è la vita e chiudersi dentro casa non cambia le carte in tavola. Se non altro è stato un buon periodo di meditazione, ora chissà se qualcuno si ricorda ancora di me... Beh peggio per lui, non sa che si perde hihihi 
Bentornati amici di sempre e benvenuti ai nuovi visitatori: the show must go on!
"Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni, persone che son fatte di nomi e di cognomi, venghino signori, che qui c'è il vino buono, le pagine del libro e le melodie del suono, si vive di ricordi, signori, e di giochi, di abbracci sinceri, di baci e di fuochi, di tutti i momenti, tristi e divertenti, e non di momenti tristemente divertenti." by Caparezza

domenica, 25 gennaio 2009
Periodo pieno di punti interrogativi, di dubbi amletici, di esitazioni, di incertezze... Avrò modo di avvicinare chi è al di là del mare? Sarò all'altezza di alcune situazioni? Sconfiggerò le mie paranoie? Realizzerò le mie speranze? Ce ne è abbastanza per farsi prendere dall'angoscia ma sebbene il timore e lo sconforto siano umano e comprensibili ora come ora ne ho un po' le palle piene (mi si perdoni il francesismo) di pensare al domani e starmene giù, in fondo ogni giorno ha davvero la sua pena com'è saggiamente scritto da qualche parte sulla Bibbia. Proviamo a reagire e sorriderci sopra? Ma sì dai, male che vada se inciampo mi faccio male ma poi seppur faticosamente e dolorosamente mi rialzo e "divento più strano" come dice il mitico Joker.
Prima di avviare il video mettete in pausa la colonna sonora del blog utilizzando lo spazio "on air" nella colonna a sinistra, scorrendola verso il basso.
Vorrei essere il raggio di sole che
ogni giorno ti viene a svegliare per
farti respirare e farti vivere di me
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domenica, 11 gennaio 2009
Nessuna idea, nessuna iniziativa perticolare, poco entusiasmo. Lei non la potrò rivedere fino a febbraio, data imprecisata. Deve dare la tesi di laurea, meglio lasciare che si concentri. "Son giorni che mi stan passando attraverso in giorni che nessun colore è diverso", tanto per fare la solita citazione Subsonica. I primi giorni dell'anno hanno provato a schiacciarmi nella depressione e nell'apatia esattamente come accadde un anno fa. Me lo sentivo ma non ci sono riusciti: anche questo è un buon risultato. Quest'anno riparto in condizioni decisamente migliori. Eppure questo silenzio dell'anima mi circonda, mi avvolge come un gas, mi addormenta... E' una calma innaturale. C'è spazio per riflettere ma riflettere in queste condizioni può essere pericoloso se non si fa con cautela ed attenzione: si rischia la paranoia e poi ti voglio a liberartene. Per ora però non posso fare nulla di più che accettare questo periodo e aspettare, aspettare con pazienza e rimanendo il più vigile possibile, senza abbassare la guardia: troppe volte il destino mi ha messo di fronte alla necessità di affrontare situazioni particolari all'improvviso e non voglio farmi cogliere impreparato. Non devo adagiarmi troppo, non devo farlo, non devo... E intanto passeggio solo tra i miei pensieri...

BUON ANNO A TUTTI VOI, OSPITI ABITUALI E VIANDANTI OCCASIONALI!!!
E CHE SIA STATO ALMENO PER VOI UN CAPODANNO MIGLIORE DI QUELLO CHE HO PASSATO IO...

giovedì, 25 dicembre 2008
BUON NATALE A TUTTI VOI AMICI CARI E LETTORI VARI !!!
![Natale2006[1]](http://files.splinder.com/886ead4dda0bb63c1ac3489e402386b7.jpeg)
domenica, 14 dicembre 2008
Piccolo regalo dal vostro affezionato amico Okkirossi: un caro augurio per un felice Natale dal sottoscritto e dalla terribile banda dei pinguini di Madagascar. Buona visione ;-)
Ps. Come al solito prima di avviare il filmato interrompete la colonna sonora cliccando nella sezione "on air" che trovate scorrendo la colonna a sinistra con un po'di pazienza ^_^
mercoledì, 03 dicembre 2008
1° sigla finale della serie tv (episodi 1 - 19)
Ho fatto un sogno che nessun altro può fare
E ho gettato via tutto ciò che non mi serviva
Nel mio petto dimorano pensieri che non posso abbandonare
Anche se mi trovo ancora nel baratro tra realtà e idea
I miei piedi sono bloccati dalle catene del sacrificio
Non riesco a trattenere i miei impulsi più violenti
Poichè ho un cuore che desidera con ardore
bugie... paure... vanagloria... dolore...
Ma non sarò debole abbastanza
Da farmi irretire da tutto ciò che è negativo
Sono un bugiardo che non conosce la solitudine.

Siete superstiziosi? Io no, per niente. L’oroscopo lo detesto, se pio Fox lo riduco un fax visto che tra l’altro ogni volta che sorride e mi predice lieti eventi cado in disgrazia manco m’avessero scagliato una maledizione biblica. I gatti neri li adoro, sotto le scale ci passo e ci ripasso e per quanto me ne può fregare potrei radere al suolo le case degli specchi di centinaio di luna park. La mia convinzione è che la superstizione è una forma di paura ed io vorrei non avere paura, quantomeno provarci nei limiti delle mie umane possibilità.
Credete nella magia? Sì io ci credo. Come si fa a seguire Harry Potter senza sperare che un giorno una civetta non ti consegni una lettera che ti riveli che tanto babbano non sei (oddio, certo sarei un po’ grandicello come studente del primo anno )?
Quel che vi racconto è la comprovata formula magica della buona sorte: la danza della fortuna, eseguita a regola d’arte dalla mia adorata Miciola. La mia Cucciola ha scoperto di avere questo particolare dono in occasione degli ultimi Mondiali: prima di seguire le partite dell’Italia eseguiva per gioco piroette, balzi e dimenamenti vari. Il risultato lo conoscete tutti. Da quel giorno la danza è stata praticamente ignorata, in occasione degli Europei Miciola non bissò ritenendoli poco interessanti (che te possino, uffi ). Ma poi, tornando ai giorni nostri, io le racconto le mie prime difficoltà col nuovo lavoro: i test d’ammissione, i primi casini, i problemi… Miciola mi sta vicino, mi conforta e mi sostiene ma non le basta, non può rimanere con le mani in mano, vuole fare di più. E non potendo fare molto di più torna a danzare per me. La prima volta che me lo racconta l’ascolto divertito ma mi fa tanta tenerezza: se anche non dovesse avere risultati lo trovo un gesto dolcissimo. Ma i risultati ci sono eccome e tutto va per il meglio. Ma forse è solo una coincidenza…
In occasione della gara di campionato Roma – Sampdoria le chiedo se può fare qualcosa per dare una mano alla scalcinatissima squadra giallorossa prima che debba seriamente prendere in considerazione una stagione di purgatorio in serie B. In quell’occasione purtroppo la Miciola è infortunata, la danza la tenta ugualmente ma i suoi zompettii scoordinati finiscono per farle involontariamente eseguire la danza della pioggia: sulla capitale si abbatte un nubifragio senza precedenti che rimanda la partita a data da destinarsi. Di nuovo la danza cade nel dimenticatoio fino ad una settimana fa: i fatidici 7 giorni antecedenti il derby, una gara che viste le pessime condizioni della squadra capitolina può letteralmente significare vita o morte. Da quando seguo i lupacchiotti mai la Roma si è presentata così sfavorita alla stracittadina: una traballante armata Brancaleone in bilico al baratro della retrocessione contro una corazzata biancoceleste che svetta forte e sicura nelle zone alte della classifica. Fosche nubi si addensano sull’ orizzonte della mia squadra del cuore, servirebbe un sortilegio, una formula magica (anzi... Maggica hihih ). E mi sovviene di nuovo la mitica danza! Tra un “ti prego” un “eddaiii” e un “pietààà” Miciola si muove prima a compassione e poi allegramente eseguendo tutti i giorni gli incantati passi del destino. E tanto per avere ulteriore dimostrazione del potere mirabolante dell’incantato ballo, ieri pomeriggio convinco la Cucciola ad eseguire la danza prima di partecipare all’estrazione di alcuni premi previsti da un concorso per aver fatto la spesa ad un centro commerciale. L’unica ad essere sorpresa è lei quando si ritrova a vincere una coppia di calici, un buono per una pizza in uno dei più noti locali della zona e addirittura un cellulare. La speranza cresce, l’ora X si avvicina: è il momento della verità. Sono in camera d’albergo e seguo il derby col batticuore mentre lei è con me che si sta divertendo un mondo, beata spensieratezza. Poi nel secondo tempo il miracolo: Totti si dimentica i suoi proverbiali acciacchi e si ricorda che è un campione, pennella un cross al bacio per la zucca di Babtista che fino a quel momento il soprannome di “bestia” l’ha meritato più per la qualità del suo gioco che per la grinta in campo e mette la palla alle spalle del pur bravo portiere laziale. Seguono secondi di smarrimento e incredulità: è vero? E’ successo veramente? I giocatori si abbracciano, lo stadio esulta, l’arbitro convalida: è tutto clamorosamente vero! Dalle viscere sale un urlo che non vedeva l’ora di scoppiare: GOOOOL!!! Miciola salta felice, io l’abbraccio strafelice: è pazzesco ma sta succedendo davvero! Passano pochi secondi e la Lazio va vicinissima al pareggio, persino Doni comincia a fare i miracoli e para anche l’impossibile. Tensione alle stelle, seguo la gara in piedi, cammino per tutta la stanza che alla fine mi convincerò di aver macinato più chilometri io che i giocatori in campo. Miciola invece ride e sorride, si diverte tantissimo, è dolcissima. E poi il triplice fischio finale, il tripudio e la soddisfazione. Certo, troppo c’è ancora da faticare e soffrire per risollevare la Roma dall’inguiata classifica in cui si è andata a cacciare ma oggi si festeggia. Il giorno dopo la gente del paese narrava di un terribile ululato che aveva squarciato il silenzio della notte e messo in allarme tutti gli animali mentre qualcuno giurava di aver visto davvero il lupo mannaro che si aggirava minaccioso sui tetti di un hotel…

Chi dormirà sereno stanotte?
Forse dormirai sereno tu con i pensieri tarpati e straziati che precipitano e si infragono in schegge di dolore impazzite sulla porta sprangata che la tiene prigioniera?
O dormirai serena tu che non trovi più riparo sicuro, costantemente minacciata persino là dove speri di rifugiare la tua anima stanca e provata?
Dormirai serena tu che raccogli tra le fragili mani i pezzi acuminati dei tuoi sentimenti e i brandelli sanguinanti del tuo sesso, offerti in sacrificio all’inganno in cambio di un’illusione di felicità?
Tu riuscirai a dormire serena quando ti smarrisci nel labirinto della tua identità e nessuno accetta di porgerti una mano benevola ed indicarti la via?
Riesci tu a dormire serena quando gli insulti e le minacce urlanti di chi ti ha dato la vita ancora ti raggiungono sotto le coperte, feriscono ancora il tuo corpo e ti strappano lacrime di dannazione?
Tu riuscirai ad addormentarti quando il pensiero di un’altra giornata vuota ed inutile ti avvilupperà, ti soffocherà e ti trascinerà recalcitrante nel buio spettro di un domani che temi di aver già vissuto?
Dormirai sereno tu che mille incontri fugaci non riescono più a sollevarti dall’abisso profondo dove ti ha gettato un angelo nero poco dopo averti abbagliato con il sole delle quote inaccessibili?
Buonanotte amici cari, buonanotte a tutti voi. Che questa notte vi consenta il riposo del cuore e dell’anima che meritate. Possiate dolcemente abbandonarvi al mondo onirico, possano sogni gentili liberarvi anche per un solo attimo dall’incubo della realtà, possano ristorarvi e darvi la forza inarrestabile della speranza viva, così che al risveglio sappiate ancora affrontare con cuore impavido i tormenti e le angosce dalle quali non sarete mai sopraffatti. Perché voi vincerete e tornerete ad illuminarvi dei sorrisi dell’allegria!

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